di Paola Leo
 
Ofman è energia creativa e percorso intimo ed universale, uniti in atmosfere di magiche armonie.

Suggestioni palpabili, espressioni dell'animo puro dell'artista, raggiunte grazie all'uso di materiali, di natura, consistenza ed effetti completamente diversi.

Gli stucchi su tavola, (miscele di varie terre, minerali e resine naturali), ad esempio lucidi, o ruvidi, nei vividi colori suggeriti dalle emozioni del momento, permette di dare vita ed estensione naturale al soggetto del quadro; la sottilissima foglia oro, "adagiata", modellata sulla superficie di un foglio di carta di riso, diffonde forza, luminosità, personalità alla pittura rappresentata.

Sensazioni, sogni, visioni, umori, dettano le "leggi" e vanno a delineare sfumature, forme e profili che sembrano possedere vita propria.

Un linguaggio di segni-significati verga la superficie delle opere di Ofman, senza pretesa di rivelazioni precise o di verità assolute, ma espresso naturalmente, con magmatica liberazione.

Tutta l'opera di Ofman, lungi dall'essere esercizio estetico fine a se stesso, espone la volontà dell'artista di vivere Agape, l'incanto dell'Universo, in comunione con gli altri.

La creazione diventa strumento per mezzo del quale, si realizza un raro istante di armonia e di profonda intesa: regista, attori, comparse insieme uniti nell'imprimere il "Segno", il "Grafos", ad incisiva ed eterna testimonianza del passaggio su questa dimensione terrena.

Paola Leo
18 dicembre 2010